junior alla pari

martedì 15 aprile 2008

Pippa Bacca



di Mauro Marino

D’arte si muore.

Dobbiamo ricordarla Pippa Bacca. E’ nostro profondo dovere, ricordare la leggerezza, l’incanto che portava, la carica e l’energia del suo progettare. L’ironia con la quale nutriva la sua maieutica.

Che idea, viaggiare vestita da sposa sino in Palestina. Sposa di pace! Il suo corpo testimone, insegna, “convertitore” di senso. Santo il suo corpo! Santo! Non fu Francesco a fare il cammino per portare il messaggio della Pace? Quanti altri come Lui, come Lei?

L’hanno trovata sotto un leggero strato di terra, Giuseppina Pasqualina di Marineo, violentata e strangolata. Un terribile fatto di cronaca. Un consueto fatto di cronaca. La madre di Pippa, Elena Manzoni, ha detto che una cosa così poteva capitare anche a Milano.

Cose così capitano a Milano, a Roma…

Anche a Lecce, possono capitare cose così. Ne sono capitate!

Proprio per reagire a questo orrore che Pippa Bacca aveva immaginato il suo impegno di artista.

C’è un arte che va alle relazioni, atto e contatto. Non c’è più quel senso provocatorio di tante cose del passato. L’artista si propone non più come elemento di scock estetico e segnico. L’artista non è più eccentrico, separato. L’artista oggi constata e testimonia con la sua presenza la possibilità di altri termini relazionali.

Life art, quella di Pippa, arte relazionale, arte dello scambio simbolico. Arte vita, come una sociologia co-agente. Non separazione scientifica ma coinvolgimento pieno: ascolto, accolgo, traccio l’atto del cambiamento.

Questo era il suo viaggio, era il suo sorriso, il suo viso tracciato dalla fatica.

Questo tentativo, questa necessità di agire per l’altro. Per un cambiamento da nutrire.

Il suo sacrificio speriamo serva a questo.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao mauro, è da molto che non scrivo sul blog e mi dispiace, il fatto è che ho il pc in assistenza e trovo difficilmente il modo di connettermi e aggiornarmi su quello che succede qui e sul web, comunque presto ritornerò!
Ora sto scrivendo da scuola che tra un quarto d'ora abbiamo l'incontro con salvi e le altre!!
un saluto

P.S. ti saluta Daniela Olimpio è una ragazza di Presicce che ho conosciuto mesi fa e ultimamente abbiamo scoperto di conoscerti entrambi, così le ho raccontato del nostro progetto e mi ha chiesto di salutarti perché vorrebbe mettersi in contatto con te!!!

CIAO!

Mauro Marino ha detto...

Che bello! Salutala e dille se vuole che possiamo incontrarci! una bella testa la sua, grande capacità di segno e di poesia!
ci vedremo presto, la settimana prossiama (comunque dopo il 25 aprile) sarò a Tricase!
Potrò darti i miei ricapiti!
Mi mancate!
Mauro

Anonimo ha detto...

ciao mauro,
sono angela...pultroppo non avendo internt mi è molto difficile entrarvi quindi quando posso da altri computer o da scuola vengo a dare un'occhiata...fra un pò la scuola finirà e con lei anche questo gruppo...anche se ci dispiace porteremo con noi e cercheremo di trasmettere tutto quello che abbiamo imparato ad altri che erano come noi prima di entrare a far parte di questo gruppo...abbiamo scherzato riso e nello stesso tempo ci siamo impegnati a portare questo compito fino alla fine...speriamo di essere capaci a trasmettere tutto ad altri...un abbraccio...

angela..